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Credito d’imposta ZES Unica e ZLS 2026–2028: pubblicati i modelli dell’Agenzia delle Entrate

Credito d’imposta ZES Unica e ZLS 2026–2028: pubblicati i modelli dell’Agenzia delle Entrate

Dall’Agenzia delle Entrate arrivano i nuovi modelli da utilizzare per accedere al credito d'imposta ZES e ZLS

L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili i nuovi modelli dichiarativi e le istruzioni operative per l’accesso al credito d’imposta ZES Unica e al credito d’imposta per le Zone Logistiche Semplificate (ZLS), validi per il triennio 2026–2028.

Con l’apertura dello sportello fissata al 31 marzo 2026, le imprese possono prepararsi all’invio della comunicazione necessaria per beneficiare delle agevolazioni previste per gli investimenti in beni strumentali effettuati all’interno delle aree agevolate.

La Legge di Bilancio 2026 ha infatti prorogato entrambe le misure fino al 31 dicembre 2028, stanziando risorse complessive pari a circa 4 miliardi di euro, confermando il ruolo strategico degli incentivi per lo sviluppo economico e logistico dei territori interessati.

Approvati i modelli per il credito d’imposta ZES Unica e ZLS

Con i provvedimenti del 30 gennaio 2026 (n. 3882/2026 e n. 3873/2026), l’Agenzia delle Entrate ha approvato ufficialmente i modelli di comunicazione e le istruzioni di compilazione da utilizzare per la fruizione dei crediti d’imposta ZES Unica e ZLS nel periodo 2026–2028.

Il credito d’imposta ZES Unica, introdotto dal decreto-legge n. 124 del 2023 e già operativo negli anni precedenti, è riconosciuto alle imprese che effettuano investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate nella Zona Economica Speciale del Mezzogiorno.
La ZES Unica comprende le aree assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna e Molise, nonché le zone agevolate della regione Abruzzo, come individuate dalla Carta degli aiuti a finalità regionale 2022–2027, in conformità agli articoli 107, paragrafo 3, lettere a) e c), del TFUE.

Il credito d’imposta ZLS, invece, è destinato alle imprese che realizzano investimenti in beni strumentali nelle Zone Logistiche Semplificate, ovvero le aree portuali e retroportuali situate nelle regioni più sviluppate o in transizione che non rientrano nel perimetro della ZES Unica.

Proroga delle agevolazioni e periodo di investimento

La Legge di Bilancio 2026 ha esteso l’operatività delle due misure fino al 2028, ampliando anche l’arco temporale degli investimenti agevolabili.
Oltre a quelli effettuati nel 2025, rientrano nel beneficio anche gli investimenti realizzati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2028.

Procedura di accesso al credito d’imposta

Anche per il triennio 2026–2028, la fruizione dei crediti d’imposta prevede due distinti adempimenti obbligatori:

  1. Comunicazione preventiva, con l’indicazione delle spese ammissibili sostenute e di quelle che si prevede di sostenere entro l’anno di riferimento;

  2. Comunicazione integrativa, finalizzata ad attestare l’effettiva realizzazione degli investimenti dichiarati.

Il mancato invio della comunicazione integrativa comporta la decadenza dall’agevolazione.

Credito d’imposta ZES Unica e ZLS: calendario delle scadenze 2026

Per entrambe le agevolazioni, la comunicazione preventiva deve essere trasmessa all’Agenzia delle Entrate dal 31 marzo al 30 maggio 2026.

Il modello consente di indicare:

  • le spese ammissibili sostenute a partire dal 1° gennaio 2026;

  • le spese che l’impresa prevede di sostenere entro il 31 dicembre 2026.

La trasmissione avviene esclusivamente in modalità telematica, utilizzando il modello approvato per ciascun anno di riferimento (2026, 2027 e 2028). L’invio può essere effettuato direttamente dal beneficiario o tramite un intermediario abilitato.

A seguito dell’invio, il sistema rilascia una ricevuta che attesta la presa in carico della comunicazione o l’eventuale scarto.

Comunicazione integrativa: termini e modalità

Le imprese che hanno presentato la comunicazione preventiva devono trasmettere anche la comunicazione integrativa, nella quale attestano l’effettiva realizzazione degli investimenti entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento.

Per gli investimenti effettuati nel 2026, la comunicazione integrativa deve essere inviata dal 3 al 17 gennaio 2027.
Le medesime finestre temporali si applicano anche agli investimenti realizzati nel 2027 e nel 2028.

Qualora le scadenze cadano in un giorno festivo o di sabato, il termine è automaticamente prorogato al primo giorno lavorativo successivo.

Modelli e istruzioni operative

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato:

  • il modello di comunicazione degli investimenti;

  • il modello di comunicazione integrativa;

  • le istruzioni dettagliate per la compilazione.

I documenti sono validi per l’intero triennio 2026–2028 e costituiscono il riferimento ufficiale per l’accesso alle agevolazioni ZES Unica e ZLS.

(I modelli e le istruzioni sono allegati)

Di seguito tutti i modelli (comunicazione investimenti e comunicazione integrativa) con le relative istruzioni per la compilazione.

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