Abbiamo a cuore la tua crescita!
info@promozionesviluppo.com

Super ZES Sicilia: confronto a Roma su incentivi, investimenti e sviluppo economico regionale

Super ZES Sicilia: confronto a Roma su incentivi, investimenti e sviluppo economico regionale

Super Zes Sicilia: un altro passo avanti

La Super ZES Sicilia compie un ulteriore passo avanti nel percorso di rafforzamento degli strumenti di sostegno allo sviluppo economico e occupazionale dell’Isola. A Roma si è svolto un incontro istituzionale tra il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, e il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, con l’obiettivo di definire un utilizzo più efficace e flessibile delle risorse disponibili a favore delle imprese.

Al centro del confronto, la possibilità di intervenire sull’attuale programmazione dei fondi europei ed extraregionali, con particolare riferimento a una dotazione di circa 200 milioni di euro, derivanti da residui del Bilancio regionale 2024, rientrati nella disponibilità dello Stato a seguito della perequazione contabile. L’ipotesi condivisa è quella di reintegrare tali risorse nella Legge di Bilancio, così da massimizzare il credito d’imposta destinato agli investimenti produttivi nella Super ZES Sicilia fino al 2030.

Durante l’incontro, il presidente Schifani ha illustrato al ministro una proposta già sottoposta al sistema imprenditoriale e bancario nel corso di un precedente confronto tenutosi a Catania il 10 gennaio. L’11 gennaio la proposta era stata ulteriormente approfondita con le associazioni di categoria. Il dialogo romano, svoltosi in un clima di collaborazione, ha confermato una forte sintonia istituzionale sulla necessità di rafforzare strumenti capaci di sostenere i processi di sviluppo e incentivare gli investimenti privati.

Secondo quanto riferito dalla Regione, è stata apprezzata in modo particolare la disponibilità del ministro Foti ad ascoltare e valutare le esigenze del territorio siciliano, con l’obiettivo di rendere le misure più aderenti alle reali necessità delle imprese. Un approccio che punta a trasformare la Super ZES in un fattore strutturale di competitività, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative criticità infrastrutturali.

Soddisfazione è stata espressa anche dal mondo produttivo. Confindustria Sicilia e le altre organizzazioni imprenditoriali hanno accolto positivamente l’ipotesi di destinare i 200 milioni regionali a un bonus per le imprese che investono, considerandola una misura concreta di supporto allo sviluppo economico dell’Isola. Secondo gli imprenditori, l’efficacia dell’intervento dipenderà dalla capacità di alimentare lo strumento con risorse finanziarie adeguate, anche di origine regionale o comunitaria.

In questa direzione, il presidente di Confindustria Sicilia ha sottolineato come la Super ZES rappresenti un’opportunità strategica per compensare gli svantaggi competitivi derivanti dalle carenze infrastrutturali e dai maggiori costi operativi che gravano sulle imprese siciliane rispetto ad altri territori nazionali ed europei. Rafforzare gli incentivi agli investimenti è considerato un passaggio essenziale per consentire alle aziende dell’Isola di competere ad armi pari con i sistemi produttivi del Nord Italia e del resto d’Europa.

Il confronto avviato a Roma segna quindi un momento chiave nel percorso di consolidamento della Super ZES Sicilia, ponendo le basi per una politica industriale più mirata, capace di attrarre nuovi investimenti, sostenere quelli esistenti e rafforzare il tessuto produttivo regionale nel medio-lungo periodo.

👉 Inizia ora a pianificare i tuoi investimenti con il nostro supporto

Contattaci per ricevere:

  • Supporto alla compilazione documentazione
  • Check dei requisiti

  • Consulenza gratuita sull’idea di business

Compila il form qui sotto per prenotare una consulenza senza impegno: